Impianto chimico fisico di Crema

 

L'impianto chimco-fisico per il pre-trattamento dei rifiuti liquidi si configura come una sorta di "appendice" dell'impianto di depurazione "Serio 1" di Crema.
La sua realizzazione fa riferimento essenzialmente a recenti disposizioni normative che impongono per determinate categorie di rifiuti liquidi (in particolare quelli che contengono metalli ), a monte del trattamento biologico (quello che viene eseguito nell'impianto "Serio 1"), il pre-trattamento chimico-fisico, un trattamento "speciale" finalizzato appunto ad abbattere questi elementi.

 

Dati di progetto

  • Tipologia rifiuti - Capacità di progetto max
  • Rifiuti speciali pericolosi - 110 mc/giorno
  • Rifiuti speciali non pericolosi - 200 mc/giorno
  • Rifiuti speciali non pericolosi decadenti dall'attività di trattamento - 50 mc/giorno
  • Rifiuti speciali pericolosi decadenti dall'attività di trattamento - 25 mc/giorno

 
L'impianto presenta tre linee di trattamento rifiuti distinte per tipologia specifica da trattare, in relazione alla pericolosità, alla composizione e allo stato fisico degli stessi:
1. Linea chimico-fisica
2. Linea chimico-fisica Fenton
3. Linea trattamento fanghi pericolosi